DiverCityMag > Generi > Violenza di genere
Dal 1975 le italiane possono aprire un conto corrente senza il benestare del marito, padre o fratello. Eppure ancora oggi nel nostro Paese quattro donne su dieci non sono intestatarie di una posizione in banca.
Mentre poi, retano bassi i livelli di conoscenze finanziarie tra la popolazione, indubbiamente anche in Italia una scarsa dimistichezza in tematiche economiche, un accesso limitato (quando non del tutto nullo) a soldi personali comportano rischi indubbiamente maggiori per le donne.
Il bel Paese non è certo solo in questa situazione di sbilanciamento tra i sessi. O nei pericoli che questo comporta. E tra l’altro si trova in compagnia di altre realtà occidentali e del “primo mondo”. Basti pensare, come riporta il World Economic Forum, che negli Stati Uniti nel 99% dei casi di abusi domestici registrati era presente anceh una forma di abuso economico. Le donne che non guadagnano o non hanno accesso diretto a finanze personali restano infatti gravemente a rischio di finire vittime di violenze.
Ecco che è immediato capire come la disparità di gioca anche sui guadagni. E perché, nella lotta alla violenza di genere, diventa cruciale guardare all’occupazione femminile. All’indipendenza anche economica delle donne.
Per approfondire il tema, il mio articolo su DiverCity mag di fine 2025.
Bunna lettura .
