Le priorità dell'Europa per la 64esima Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne

17 febbraio 2020 0 commenti

Giovedì 13 febbraio è stata approvata a Strasburgo la risoluzione che definisce le priorità europee per la 64esima Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (UNCSW64).

La notizia non è sicuramente da prima pagina, trattandosi di un documento abbastanza tecnico, più un passaggio che una vera politica di genere, ma il suo contenuto è importantissimo, sia per la descrizione della realtà che propone, attraverso l’elenco delle sfide da affrontare, che per l’accoglienza da parte di tutti gli Stati membri che lo rende la mappa da mettere sul tavolo internazionale che si riunirà a marzo. Il testo approvato la scorsa settimana segnala certo un passo avanti. Oggi infatti è quasi scontato parlare di questioni di parità come un tema di diritti umani.

È accettato e condiviso poi il fatto che, per esempio, occuparsi delle imprenditrici dei paesi emergenti è fondamentale per affrontare le sfide climatiche; parlare della partecipazione femminile alla gestione pubblica a partire dai livelli locali (secondo il Consiglio Europeo dei Comuni e delle regioni negli ultimi 10 anni in situazione di sostanziale stallo) impatta la definizione delle politiche di sviluppo delle città o delle regioni; implementare percorsi di sostegno per l’accesso delle ragazze agli studi STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) può innescare un potenziale al momento inutilizzato; l’acuirsi della violenza sessuale è da affrontare in termini anche di indipendenza economica.

L’Europa ha votato compatta il contenuto della risoluzione per la 64esima Commissione e come è in molti altri ambiti (dal commercio internazionale alla definizione degli standard di qualità dei prodotti) ha la forza di imporsi come modello e deve farlo. Abbiamo un’altra occasione per vedere come, nonostante i continui attacchi di nazionalismi di qualsiasi sorta, l’Unione Europea quando sa muoversi compatta per cause giuste e progetti efficaci, è la risposta a un mondo che ci sta cambiando davanti agli occhi a un ritmo velocissimo.



ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo