Accordo tra UE e Vietnam: scambi commerciali, rispetto dell'ambiente e dei diritti umani

13 febbraio 2020 0 commenti

Ieri pomeriggio, il Parlamento europeo in seduta plenaria è stato chiamato a votare la ratifica dell’accordo commerciale tra l’Unione europea e il Vietnam (EVFTA, EU-Vietnam Free Trade Agreement). Votazione che ha visto l’approvazione dell’accordo con 401 voti favorevoli 192 contrari e 40 astenuti. Questo trattato commerciale rappresenta il più ambizioso e moderno mai stipulato tra la UE e un paese emergente e costituisce una pietra miliare nella definizione di rapporti commerciali tra regioni del mondo: da una parte il nostro continente, dall’altra ASEAN, ovvero l’associazione di 10 nazioni del sud est asiatico, di cui il Vietnam fa parte. Segna inoltre un importante passo in avanti nella collaborazione tra due realtà molto diverse per cultura e tradizioni, ma unite da un comune interesse per la difesa di un commercio libero e improntato a regole chiare. Contestualmente sempre mercoledì, è stato anche approvato l’accordo tra le due parti per la protezione degli investimenti (EVIPA, EU-Vietnam Investment Protection Agreement).

Non si tratta di una notizia marginale o poco rilevante perché lo stato asiatico rappresenta il secondo partner commerciale europeo nella regione, dopo Singapore (città stato con la quale l’Europa ha già siglato un trattato che è entrato ufficialmente in vigore questo passato novembre), con un volume di scambi annuali pari a 47,6 miliardi di Euro di prodotti e 3,6 miliardi di euro in servizi. Il Vietnam è al momento il Paese ASEAN più interessante per le imprese europee, e italiane in particolare, che lì trovano un tessuto di PMI aperto al dialogo e un settore industriale dinamico pronto all’innovazione. L’Italia, poi, negli ultimi anni ha consolidato la sua presenza in Vietnam arrivando nel 2019 a essere il suo secondo fornitore europeo, dietro solamente alla Germania.

Ho seguito da vicino gli sviluppi che hanno portato alla votazione di questa settimana durante il mio mandato al Parlamento Europeo, come portavoce del gruppo S&D e per questo le notizie che arrivano da Strasburgo mi riempiono di soddisfazione: sono testimonianza del successo di un importante lavoro svolto negli anni nella definizione dei punti dell’accordo e la sua stipula in tempi relativamente brevi. Oggi, in qualità di Segretario generale di Italia-ASEAN ancora di più continuerò a seguirne i passaggi e i risultati che porteranno benefici a entrambe le parti sicuramente favorendo l’intensificarsi dei rapporti commerci, ma anche contribuendo a rinforzare criteri per la salvaguardia del pianeta e dei diritti umani condivisi e orientati a standard sempre più elevati.



ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo