Vaccini: facciamo chiarezza

07 settembre 2018 0 commenti

In questi giorni si è tornato a parlare di vaccini e degli obblighi per i bambini che devono iscriversi a scuola. È un tema che seguo con apprensione, visto che quest’anno mia figlia comincerà le scuole elementari. Proprio pensando ai miei figli, mi sento di dire che trovo inammissibile il modo in cui la maggioranza ha trattato e sminuito questo tema.

Il Governo ha infatti agito in modo poco chiaro, creando confusione tra i genitori e rischiando di compromettere la salute dei nostri bambini.
Stando agli ultimi sviluppi, resterà in vigore il Decreto Lorenzin, che prevede l’obbligo di effettuare dieci vaccinazioni per poter iscrivere i figli all’asilo e alla scuola d’infanzia.

Facciamo dunque un attimo di chiarezza su quanto successo.

A luglio, però, il Governo aveva proposto un emendamento che, se approvato, avrebbe eliminato quest’obbligo. Lo stesso Governo, questo mercoledì, ha fatto marcia indietro e ha deciso di cancellare l’emendamento di luglio. Infine, ieri, la maggioranza ha presentato un nuovo emendamento che si limiterebbe ad estendere all’anno scolastico 2018-2019 la possibilità di presentare una semplice autocertificazione, in attesa di ricevere i documenti ufficiali dall’ASL.

Se da una parte sono sollevata dal sapere che, alla fine, il Governo ha deciso di rimangiarsi la parola data, decidendo di mantenere in vigore il Decreto Lorenzin e gli obblighi vaccinali previsti, dall'altra sono anche amareggiata nel vedere che, la maggioranza continua ad alimentare fino all'ultimo paure infondate, invece di difendere la scienza e rassicurare i genitori.



ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo