REGIOTEX 2020: Catena di valore intelligente e sostenibile del settore tessile europeo

21 maggio 2018 0 commenti

Secondo l'ultimo rapporto EURATEX il settore tessile e dell'abbigliamento nell'Unione europea a 28 Stati Membri, per un totale di 177.700 aziende, presentava un fatturato totale pari a circa 171.000 milioni di euro. Lo stesso settore, negli ultimi anni e proprio in Europa, ha subito notevoli cambiamenti a causa della combinazione di diversi fattori quali l'evoluzione tecnologica, l'aumento dei costi di produzione, l'emergere della concorrenza internazionale e l'eliminazione delle quote di importazione a partire dal 2005. Per tutte queste ragioni, l'industria europea del tessile e dell'abbigliamento ha bisogno di modernizzare i suoi processi produttivi, sviluppando le strategie innovative in grado di aiutare le aziende tradizionali. In questo frangente, la cooperazione a livello regionale assume un ruolo strategico poiché permette di promuove le sinergie tra le diverse regioni tessili, aggiungendo valore al settore globale.

 

Regiotex: la cooperazione interregionale

 

Il settore tessile e dell'abbigliamento opera attraverso catene di valore a livello regionale, europeo e globale. La cooperazione interregionale è la chiave per rispondere a un cambiamento nel modo di concepire un modello di business innovativo: strategie di investimento regionali e cross-regionali mirano ad aiutare le piccole e medie imprese (PMI) del tessile a confezionare prodotti di alta qualità e, allo stesso tempo, a migliorare la sostenibilità e l'efficienza delle risorse. Nello specifico, la cooperazione a livello interregionale è supportata da REGIOTEX, un'iniziativa nata ufficialmente come gruppo di lavoro nel 2017 e che mira a riunire i più importanti gruppi e autorità pubbliche regionali del settore tessile in Europa per sviluppare e attuare strategie che facilitino e accelerino il rinnovamento industriale guidato dalle PMI. REGIOTEX riunisce 15 regioni europee, in grado di lavorare insieme su quattro aree: sostenibilità; industria 4.0 e nuovi modelli di business digitale; diversificazione settoriale; innovazione basata sul design e sulla creatività. Di queste regioni, quattro sono italiane: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Campania.

Gli obiettivi del gruppo di lavoro REGIOTEX sono molteplici, a partire dallo sfruttare il potenziale delle PMI dell'innovazione tessile per facilitare la reindustrializzazione del settore tessile e creare nuovi posti di lavoro, fino alla definizione degli strumenti finanziari per sostenere progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione tra agenti delle diverse regioni partecipanti.

 

 

Il ruolo dell'UE: Regiotex 2020

A causa della natura frammentaria di questa industria, è compito dell'UE coinvolgere le principali parti interessate nell'individuare le catene di valore più rilevanti delle regioni REGIOTEX e sviluppare una strategia coerente sulla base dei dati raccolti riguardo la disponibilità delle regioni e dei loro stakeholder a investire e modernizzare il settore tessile e dell'abbigliamento in il loro territorio. Seguirà una fase di divulgazione e analisi dei risultati. Infine, le strategie di investimento regionali saranno sviluppate e coordinate lungo le catene del valore per ottimizzare il loro impatto complessivo nelle PMI.

REGIOTEX 2020 intende realizzare un progetto pilota che realizzi in modo concreto gli obiettivi del gruppo di lavoro REGIOTEX attraverso un nuovo quadro di lavoro interregionale collaborativo tra le regioni tessili industriali lungo l'Europa che aiuti le PMI tessili europee a incrementare la competitività.

 

Il progetto pilota mira al rafforzamento di quest'ultimo, dato il forte impatto del tessile su occupazione e crescita economica dell'Unione europea. Proprio la crescita sarà stimolata attraverso investimenti in innovazione nelle PMI, basati su tecnologie avanzate, nuove applicazioni per i prodotti tessili, digitalizzazione, economia circolare.

Il risultato ideale è una piattaforma in grado di connettere i principali attori industriali e un gruppo di parlamentari per discutere delle principali sfide dell'industria tessile europea. Il progetto prevede quattro gruppi di lavoro, uno per ogni area tematica. Inoltre, ciascuno dei gruppi tematici sarà formato da due rappresentanti di ciascuna delle parti interessate.

 

Le fasi del progetto

 

Per sviluppare un progetto di cooperazione interregionale del settore tessile, bisogna prima di tutto individuare il vantaggio competitivo e il sottosettore con maggiore rappresentatività di ciascuna regione. Ogni gruppo di lavoro effettuerà una fase di studio e analisi per tutte le regioni e in base a ogni area tematica, per poi sviluppare uno SWOT per ciascuna Regione. Il fine è quello di capire quali sono i suoi vantaggi competitivi e le opportunità di innovazione per ciascuna organizzazione e quali caratteristiche le rendono possibili.

 

La seconda fase consiste nell'individuare possibili linee di collaborazione tra le regioni per ciascuna area tematica, sviluppando punti di forza, potenziale e vantaggi competitivi di ciascuna regione, con il fine di stimolare l'innovazione e promuovere nuove opportunità di collaborazione tra regioni.

 

A questo punto, vengono coinvolte direttamente le PMI attraverso workshop in cui verranno presentati i risultati delle fasi precedenti e i possibili progetti da identificare come chiave per potenziare l'innovazione in ciascuna regione.

 

Successivamente, sarà necessario definire le esigenze di finanziamento attraverso un'analisi dell'impatto dei progetti in ciascuna Regione, al fine di quantificare le risorse necessarie per ottenere il massimo impatto possibile sulle PMI e, quindi, nel settore tessile.

 

Sulla base dei risultati dei workshop e dell'analisi dell'impatto previsto, sarà possibile capire che tipo di progetti possono ottenere il risultato migliore ciascuna regione e, più in generale, avere ricadute positive sul settore tessile. È ovviamente necessario stabilire da subito le risorse necessarie per essere in grado di affrontare i progetti in ciascuna regione.

Una volta definita la linea d'azione, è necessario progettare uno strumento finanziario che consenta la realizzazione delle azioni nel concreto. L'obiettivo è la progettazione e l'attuazione di uno strumento basato su fondi pubblici regionali che, con una dimensione interregionale, aumenti l'innovazione e la capacità di investimento delle imprese nel settore tessile europeo.



ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo