Brexit: aggiornamenti e stato del dibattito 6 marzo

06 marzo 2017 0 commenti

Le notizie più importanti sul tema Brexit arrivano questa settimana dalla Camera dei Lord.

La prima notizia è decisamente positiva per i cittadini europei che vivono nel Regno Unito: il 2 marzo, andando contro le previsioni più accreditate, la Camera dei Lord ha votato un emendamento al disegno della legge sulla Brexit che garantisce ai cittadini europei che già vivono nel Regno Unito il diritto di continuare a risiedervi anche dopo la fuoriuscita del Paese dall’Unione Europea. L’emendamento, presentato dai laburisti e appoggiato da una parte dei Lord conservatori e liberal-democratici, è stato approvato con 358 voti favorevoli e 256 voti contrari nonostante Theresa May avesse chiesto di non modificare il testo già approvato dalla Camera dei Comuni.

Non si tratta però di una decisione definitiva. Il disegno di legge modificato tornerà infatti ora alla Camera dei Comuni, che dovrà decidere se accettare o respingere l’emendamento votato dalla Camera dei Lord. Nel caso le due Camere non trovino un accordo il testo potrebbe rimbalzare per diverse settimana da una Camera all’altra, ma se proprio non si troverà una convergenza la parola finale toccherà alla Camera dei Comuni (in quanto camera elettiva). Non è chiaro cosà succederà, i giornali britannici si dividono tra chi pensa che l’emendamento verrà alla fine mantenuto e chi pensa invece che invece sarà cancellato; quello che è certo è che l’emendamento potrà essere accettato solo se una parte dei deputati conservatori andrà contro le indicazioni di voto di Theresa May, che ha dichiarato di non volere modifiche al disegno di legge e di voler discutere il tema dello status dei cittadini europei nel Regno Unito solo in sede di trattative ufficiali, utilizzando questo punto per contrattare condizioni di fuoriuscita migliore.

La notizia è, quindi importante, al di là di come si risolverà, perché rischia di ritardare l’inizio delle procedure per la Brexit e soprattutto perché rappresenta una prima sconfitta per Theresa May.

La maggior parte dei commentatori internazionali ritiene però che questa modifica potrà facilitare molto le trattative tra Unione Europea e Regno Unito, essendo un chiaro segno di buona volontà da parte britannica.

Rischia, invece, di rappresentare un serio ostacolo alle trattative la seconda notizia di questa settimana, che arriva sempre dalla Camera dei Lord. La sottocommissione finanze ha infatti presentato un report in cui si sostiene che il Regno Unito non è legalmente vincolato a rispettare gli impegni economici assunti con l’Unione Europea: come riportato la settimana scorsa, la Commissione Europea ha infatti fatto sapere di aspettarsi che il Regno Unito, anche a Brexit avvenuta, versi nelle casse dell’Unione Europea quanto si era impegnata a versare fino al 2020 all’interno del quadro finanziario pluriannuale. Si tratta di una cifra che potrebbe oscillare tra i 20 e i 70 miliardi, che il Regno Unito ritiene non di essere legalmente vincolato a pagare.

Il report sottolinea però anche che il pagamento di questa cifra non è solo una questione legale, ma una decisione politica che impatterà sull’avanzare delle trattative. È quindi difficile dire come si risolverà la questione, anche tenendo conto che l’Unione Europea è molto rigida su questo tema e che il Ministro delle Finanze britannico si è sentito in dovere di precisare che il Regno Unito è una nazione che rispetta gli impregni presi. L’unica cosa certa è che il report della Camera dei Lord renderà sicuramente più teso l’inizio dei negoziati tra Regno Unito e Unione Europea.

Questa difficoltà si inserisce all’interno di una cornice problematica più ampia: sempre più analisi suggeriscono che sarà impossibile che Regno Unito e Unione Europea riescano a raggiungere un accordo in soli due anni. È stato infatti calcolato che dovranno essere riviste più di 20.000 leggi e norme europee e che i giorni effettivi disponibili saranno solo 500 perché molto tempo andrà perso per i tempi tecnici necessari per riunire il Consiglio Europeo prima e per ratificare l’accordo poi. Se gli ostacoli sul percorso sono ben chiari, non è però ancora chiaro se esistono gli strumenti e la volontà politica necessari per superarli. Motivo per cui è necessario continuare a seguire da vicino gli sviluppi della discussione nelle prossime settimane.

 

Articoli utili:

Brexit, la tesi dei Lords: se salta il tavolo Londra non pagherà il conto

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-03-04/brexit-tesi-lords-se-salta-tavolo-londra-non-paghera-conto-151515.shtml?uuid=AEn5w0h

 

Brexit, Londra vuole già chiudere le porte: "A metà marzo stop ai cittadini Ue"

http://www.repubblica.it/economia/2017/02/28/news/brexit_londra_vuole_gia_chiudere_le_porte_a_meta_marzo_stop_ai_cittadini_ue_-159404154/

 

Brexit, Camera dei Lord sconfessa il governo May: “Garantire i diritti dei cittadini Ue”

http://www.lastampa.it/2017/03/01/esteri/brexit-camera-dei-lord-sconfessa-il-governo-may-garantire-i-diritti-dei-cittadini-ue-AvVrdPOVnmmeqMPYH89y7I/pagina.html

 

Brexit, Theresa May contro Nicola Sturgeon: "No a nuova autonomia, Snp è ossessionato da indipendenza"

http://www.huffingtonpost.it/2017/03/03/brexit-theresa-may-contro-nicola-sturgeon_n_15133324.html

 

La sfida di Corbyn: "Contro il populismo progressisti uniti per cambiare la Brexit"

http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/24/news/la_sfida_di_corbyn_contro_il_populismo_progressisti_uniti_per_cambiare_la_brexit_-159103509/

 

Brexit: Labour perde 26 mila iscritti

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/03/03/brexit-labour-perde-26-mila-iscritti_b542ed7f-7ee9-49ed-b501-ed22659a2f48.html

 

Londres prêt à honorer le coût du Brexit

http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2017/03/05/97002-20170305FILWWW00084-londres-pret-a-honorer-le-cout-du-brexit.php

 

Brexit : "Une sortie est une sortie", affirme Emmanuel Macron à Theresa May

http://www.france24.com/fr/20170222-brexit-macron-may-Londres-sortie-hard-dure-union-europenne

 

Brexit : la Chambre des lords vote un amendement favorable aux résidents européens

http://www.lemonde.fr/referendum-sur-le-brexit/article/2017/03/01/la-chambre-des-lords-vote-un-amendement-retardant-le-brexit_5087804_4872498.html

 

Government defeated on Brexit bill

http://www.bbc.com/news/uk-politics-39133400

 

Brexit: UK could quit EU without paying a penny, say Lords

https://www.theguardian.com/politics/2017/mar/04/uk-could-quit-eu-without-paying-a-penny-say-lords

 

May’s speech shows how little Scotland means in her dangerous game of Brexit

https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/mar/03/theresa-may-speech-scotland-brexit-independence

 

 

 



ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo