Mosca (Pd), su dazi Ue ancora molto da fare, serve modifica (ANSA)

giovedì 01 gennaio 1970
BRUXELLES - Una proposta " al di sotto delle aspettative" e una "opportunità persa" con una "mancanza di ambizione da parte degli stati membri" che "significa che ci sarà un duro negoziato" con l'Europarlamento in cui il gruppo dei Socialisti & democratici "non cederà". E' la reazione dell''S&d al compromesso trovato dai 28 sul giro di vite agli strumenti di difesa commerciale Ue, in particolare sul rafforzamento dei dazi antidumping. "Notiamo con profondo rammarico che non è stato tenuto in conto quasi nulla della prima lettura dell'Europarlamento del 2014, quindi resta da fare molto lavoro per proteggere veramente l'industria e i lavoratori europei", ha dichiarato la portavoce del gruppo sul dossier Alessia Mosca (Pd), assicurando che questo "farà del suo meglio per modificare fortemente la proposta" su cui "siamo pronti a lavorare attentamente insieme agli altri gruppi per arrivare a una posizione forte del Parlamento europeo". In particolare, ha sottolineato Mosca, c'è un "processo insoddisfacente ed eccessivamente complicato per permettere esenzioni alla regola del 'dazio minore'", oltre al fatto che "i bisogni specifici delle pmi non sono sufficientemente presi in considerazione".