Gli aiuti UE alla Giordania: come la politica commerciale può aiutare sull'immigrazione (L'Unità)

giovedì 01 gennaio 1970
Troppo poco spesso si considera che la politica commerciale è anche uno strumento fondamentale di politica estera, con cui l’Unione Europea può aiutare Paesi in difficoltà. Il caso dell’assistenza macro-finanziaria alla Giordania è emblematico: l’UE si è impegnata in una grande prova di solidarietà verso un Paese di 6 milioni e mezzo di abitanti che ospita più di 2 milioni di rifugiati. Un popolo alle prese con una crisi regionale e con forte instabilità geopolitica che non si è tirato indietro di fronte alle grandi difficoltà. Voglio sottolineare che il Parlamento europeo aveva fissato degli obiettivi ancor più ambiziosi: la proposta iniziale di Commissione e Consiglio era di un’assistenza di 200 milioni, che il Parlamento ha cercato di alzare a 350. Questa ambizione ha permesso un accordo finale su due tranche, la prima quest’anno, da 200 milioni, e la seconda l'anno prossimo, di almeno altri 200 milioni. Questa misura raggiunge un risultato concreto, a differenza delle tante dichiarazioni populiste che abbiamo spesso ascoltato in questi mesi, e, attraverso il sostegno all’impegno dei nostri partner, agisce direttamente sulle cause dei flussi migratori. E’ un buon esempio di politica commerciale che sa guardare oltre i soli interessi economici, per influire positivamente sul futuro.