Per rafforzare il ruolo delle donne nella società

giovedì 29 settembre 2016

Sappiamo, per esperienza, che per rafforzare il ruolo delle donne nella società bisogna avere un approccio costruttivo e indipendente dalle divisioni politiche. L'atteggiamento di Virginia Raggi, e in generale del M5S, costantemente distruttivo a prescindere (peraltro usando qui argomentazioni vecchie e superate dai fatti) certamente non porta a fare nessun passo avanti. La legge che lei cita, la cosiddetta "Golfo-Mosca", ha portato la presenza femminile nei cda delle società italiane da circa il 4 a quasi il 30 per cento, in soli tre anni. Ma non solo: il progetto di ricerca Women Mean Business and Economic Growth ha dimostrato una serie di conseguenze qualitativamente positive, come l'abbassamento dell'età media, l'innalzamento del livello di istruzione, la riduzione della grandezza degli stessi cda. Se avesse letto il testo della legge, avrebbe saputo che si tratta di una misura temporanea, con "data di scadenza", proprio perché il suo fine ultimo non è certo la creazione di una riserva indiana ma l'innesco di un cambiamento culturale profondo nella società, che senza alcuna forzatura sarebbe accaduto tra decenni, o forse mai. Lo stesso cambiamento culturale che oggi ha reso, finalmente, normale vedere una donna ricoprire il ruolo di ministro o amministratore di una grande società. Lo stesso cambiamento culturale, insomma, che ha contribuito a rendere possibile che una giovane donna potesse governare una delle più importanti città d'Italia. Ne parlo in un'intervista su La Stampa di oggi. Seganlo poi una selezione di articoli sul tema di cui consiglio la lettura:

«All’Italia serviva una misura choc», intervista a Paola Profeta

Quote di genere, l'amnesia delle sindache, di Dario Di Vico

I grillini e le quote di genere: quando discriminano e quando no, di Monica D'Ascenzo.








ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo