L'UE e il sostegno al commercio elettronico e alle imprese online

mercoledì 07 dicembre 2016

Non se ne è parlato molto, ma la scorsa settimana la Commissione Europea ha presentato un'importante proposta per una nuova normativa fiscale a sostegno del commercio elettronico e delle imprese online nell'UE: questo pacchetto di misure consentirà ai consumatori e alle imprese, in particolare le start-up e le PMI, di acquistare e vendere più facilmente beni e servizi online. Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari Economici e Finanziari, ha addirittura dichiarato che "Con le nostre proposte i governi europei potranno incassare 100 milioni di euro in più alla settimana, da spendere per servizi a vantaggio dei cittadini.". Di cosa si tratta, nel concreto? - Creazione di uno "sportello unico" attraverso cui le imprese che commerciano online (che ora devono effettuare l'iscrizione IVA in tutti gli Stati membri in cui vendono i loro prodotti, con un costo di circa 8.000 euro per ogni Paese) saranno tenute a presentare una semplice dichiarazione trimestrale IVA per tutto il territorio dell'UE. Risparmio complessivo per le imprese europee: 2,3 miliardi di euro; aumento delle entrate IVA per gli Stati membri: 7 miliardi di euro. - Semplificazione delle norme IVA per le start-up e le microimprese che vendono online: verrà introdotta una nuova soglia annuale di 10.000 euro per le vendite online, al di sotto della quale le imprese che vendono all'estero potranno continuare ad applicare le norme in materia di IVA che applicano nel loro paese di origine. - Equiparazione della tassazione tra i libri elettronici, quotidiani elettronici e i loro equivalenti in formato cartaceo: gli eBook potranno, finalmente, avere la stessa tassazione agevolata dei libri e delle pubblicazioni in formato cartaceo.

Per maggiori informazioni: Proposta una nuova normativa fiscale a sostegno del commercio elettronico e delle imprese online nell'UE








ALESSIA MOSCA
Membro del parlamento europeo